Dinamiche della forma -

Dinamiche della forma

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Dinamiche della forma.jpg
Autore: Martina Di Bella
Genere: saggio
Lingua: italiano
 
ebook
Formato: epub – mobi – pdf – (+)
ISBN: 9788868152611
Prezzo: 4,99 €/4,99 $
Edizione/Anno: 1/2017
NO DRM
 
Molti aspetti della vita ci accomunano gli uni agli altri ma è il nostro e personale modo di guardarli a renderci veramente unici. È possibile che uno schema percettivo determinato diventi coscienza particolare? Questa è una delle domande che anima silenziosamente “Dinamiche della forma”. Si parlerà di arte, dell'essere umano e di come questi si uniscano in un continuo scambio reciproco. Il rapporto tra immagine e coscienza è qualcosa di sottile e quasi impercettibile, soprattutto nei casi in cui l'arte ci dia figure rarefatte e interpretabili soggettivamente. Ogni cosa che osserviamo ci apre a un nuovo gioco introspettivo in cui siamo noi stessi a decidere il destino di sensazioni ed emozioni. Il tempo e i ricordi hanno ruoli essenziali in un intricato meccanismo di elaborazione contenutistica. Molte volte ci troviamo di fronte a qualcosa che possiamo capire solo attraverso ciò che fa parte del nostro passato personale: quello che cogliamo è sempre legato alla nostra intimità o, per meglio dire, a quei sentimenti che ci hanno accompagnati e che forse sono ancora con noi nel momento in cui fruiamo visivamente di un'opera. Può l'arte essere veicolo percettivo per creare o animare coscienze al di là delle imposizioni? Un'immaginazione dinamica e uno scambio continuo creano movimento e danno valore a qualcosa che apparentemente non trasmette nulla. La dinamica della forma è l'essenza stessa della vita semplice o complicata che sia: una vita sfumata e meravigliosa con le sue luci e le sue ombre.
 
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Martina Di Bella nasce a Desio (MB) il 12 Dicembre 1986, svolge i suoi primi studi universitari presso l’Università Statale di Milano dove si laurea nel 2010 in Comunicazione e Società – Curriculum Internazionale, con una tesi intitolata “Conforme a chi conforme a cosa. Sottoculture musicali e il dibattito sulla normalità”. Successivamente decide di orientare i propri studi verso campi artistici, nello specifico Grafica e Stampa d’Arte; inizia così il suo percorso presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) che si conclude nel 2015 con il massimo dei voti. Predilige tecniche grafiche classiche (come xilografia, litografia, calcografia, serigrafia) ma il suo lavoro fa emergere un amore verso tutti i mezzi che permettono a un artista di creare. Disegno, Pensiero e Riflessione sono alla base di ogni suo lavoro. Ogni opera ha un’intricata storia alle spalle che non pregiudica una naturale e istintiva connessione a ciò che è visible e invisibile.